Lomudal collirio fl.10ml 40mg

Nuovo prodotto

LOMUDAL COLLIRIO si può usare in casi di cherat-congiuntiviti primaverili di natura allergica.

Composizione

Principi attivi : Sodiocromoglicato.

Eccipienti : Benzalconio cloruro, alcool feniletilico, disodio edetato, acqua distillata.

Maggiori dettagli

10,90 € iva incl.

Si informa la clientela che le immagini e le descrizioni hanno solamente scopo illustrativo e che possono differire dall'originale in quanto gli aggiornamenti forniti dai produttori sono regolari ma avvengono con costante ritardo rispetto alla commercializzazione . A fare fede per il prodotto sarà il suo nome. Vi invitiamo a contattarci in caso di dubbio e/o immagini e descrizione che differiscono dal nome de prodotto!
Si informa la clientela che le immagini e le descrizioni hanno solamente scopo illustrativo e che possono differire dall'originale in quanto gli aggiornamenti forniti dai produttori sono regolari ma avvengono con costante ritardo rispetto alla commercializzazione . A fare fede per il prodotto sarà il suo nome. Vi invitiamo a contattarci in caso di dubbio e/o immagini e descrizione che differiscono dal nome de prodotto!

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Dettagli

LOMUDAL COLLIRIO 10 ml 40 mg

Flacone da 10 ml

"LOMUDAL COLLIRIO" si può usare in casi di cherat-congiuntiviti primaverili di natura allergica.

Composizione

Principi attivi : Sodiocromoglicato.

Eccipienti : Benzalconio cloruro, alcool feniletilico, disodio edetato, acqua distillata.

Indicazioni

Cheratocongiuntivite primaverile ed altre congiuntiviti allergiche.

Controindicazioni

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati.

Posologia

La posologia del medicinale e' di una/due gocce per ogni occhio 4 volte al di'. Si consiglia di usare il farmaco con regolarita' per assicurare il controllo dei sintomi ottimali. E' importante continuare il trattamento per qualche tempo anche dopo la scomparsa dei sintomi. Modo di somministrazione: lavarsi accuratamente le mani prima di procedere all'instillazione; la testa del paziente deve essere inclinata all'indietro e la palpebra inferiore deve essere tirata gentilmente verso il basso, in modo da formare una tasca fra la palpebra e l'occhio; non mettere a contatto la punta del flacone con l'occhio o con la palpebra per evitare contaminazioni; dopo la somministrazione si raccomanda l'occlusione nasolacrimale e di chiudere delicatamente la palpebra. Questa azione riduce l'assorbimento sistemico. Questo puo' risultare in una diminuzione degli effetti indesiderati sistemici e un aumento dell'attivita' locale; se si usa il collirio per entrambi gli occhi, ripetere le istruzioni per l'altro occhio.

Avvertenze

A causa della presenza di benzalconio cloruro, si consiglia di non portare lenti a contatto morbide durante il trattamento con il farmaco. Questo medicinale contiene benzalconio cloruro come conservante pertanto puo' causare irritazione agli occhi. Eviti il contatto con lenti a contatto morbide. Tolga le lenti a contatto prima dell'applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. E' nota l'azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide.

Interazioni

Non esistono interazioni medicamentose del sodiocromoglicato con altri farmaci.

Effetti Indesiderati

Transitori fenomeni di bruciore e pizzicore possono verificarsi subito dopo instillazione del medicinale. Altri sintomi di irritazione locale sono stati riferiti molto raramente. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Gravidanza

Come con tutti i farmaci, deve essere usata cautela, specialmente durante il primo trimestre di gravidanza. Non ci sono studi adeguati e ben controllati nelle donne in gravidanza. L'esperienza cumulativa nel post-marketing con sodiocromoglicato non suggerisce un'associazione tra il farmaco e difetti congeniti. Esso deve essere usato in gravidanza solo se il beneficio per la madre supera il rischio potenziale per il feto. Non e' noto se questo farmaco sia escreto nel latte umano. L'esperienza cumulativa nel post-marketing con cromoglicato di sodio utilizzato da madri non suggerisce un effetto negativo sul lattante. Il medicinale deve essere usato in donne che allattano solo se il beneficio per la madre supera il rischio potenziale per il lattante.

Scadenza e conservazione

La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione e/o nei casi ove previsto, attenersi alla validità espressa dopo la prima apertura della confezione.

Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

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